Il grande Palazzo e la piccola Piazza
Il grande Palazzo e la piccola Piazza - omaggio a Leonetto Cappiello.
Gli studenti immaginano una nuova piazza per Livorno: arte, sostenibilità e socialità al centro del progetto presentato in occasione del concorso "Ri-Generazione Città Giovane" indetto da Soroptimist Livorno.
Livorno– Trasformare uno spazio anonimo e poco valorizzato in un luogo identitario, inclusivo e sostenibile per tutta la comunità. È questa la sfida raccolta dagli studenti della classe 4DLA dell'indirizzo Architettura e Ambiente del Liceo Artistico "F. Cecioni", che hanno elaborato un progetto di rigenerazione urbana per l'area compresa tra Vicolo delle Rimesse, Via dell'Oriolino e Via Galilei.
Attualmente percepita come un semplice luogo di passaggio tra alcuni dei principali istituti scolastici cittadini, l'area si presenta come uno spazio privo di una vera identità urbana: una superficie prevalentemente asfaltata, con scarsa presenza di verde e funzioni limitate al parcheggio dei motorini e alla mobilità quotidiana. Eppure, proprio osservando gli usi spontanei dello spazio, diurno e notturno, gli studenti hanno individuato le potenzialità per una sua completa trasformazione.
Il progetto nasce da una riflessione sui tre pilastri della sostenibilità:
1) Sostenibilità ambientale, attraverso l'introduzione di pavimentazioni drenanti, nuove alberature e soluzioni capaci di mitigare l'effetto "isola di calore";
2) Sostenibilità sociale, con la creazione di uno spazio sicuro, accessibile e inclusivo destinato a studenti, residenti e visitatori;
3) Sostenibilità economica, favorendo la vitalità del commercio locale e delle attività di ristorazione presenti nell'area.
A questi principi, gli studenti hanno aggiunto un quarto elemento fondamentale: la cultura come strumento di rigenerazione urbana.
Fulcro dell'intervento è infatti l'omaggio a Leonetto Cappiello, celebre illustratore e cartellonista livornese riconosciuto a livello internazionale. Una grande facciata oggi anonima diventerebbe il supporto per un'opera artistica monumentale ispirata ai suoi celebri manifesti, trasformando l'area in una vera e propria galleria urbana a cielo aperto.
L'intero progetto architettonico è stato concepito come un sistema integrato in cui arte e spazio pubblico dialogano costantemente. Le linee, i colori e il linguaggio visivo delle opere di Cappiello vengono ripresi nella pavimentazione, nelle sedute urbane e negli elementi di arredo, creando un'esperienza immersiva e riconoscibile.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al verde urbano e all'illuminazione. Le specie vegetali selezionate sono state scelte per la loro capacità di adattamento all'ambiente cittadino e per la coerenza cromatica con il progetto artistico. L'illuminazione, oltre a garantire sicurezza e fruibilità degli spazi, è stata progettata per valorizzare l'atmosfera dello spazio pubblico e favorire attività culturali, musicali e di aggregazione.
L'obiettivo finale è quello di restituire alla città una nuova piazza: un luogo vivo durante tutto l'arco della giornata, capace di offrire agli studenti uno spazio di incontro e relax nelle ore scolastiche e di diventare, nelle ore serali, un salotto urbano dedicato alla socialità e agli eventi.
«Siamo convinti che il degrado generi incuria, mentre la bellezza generi rispetto. Portando arte, colore e attenzione in questo angolo di città, non stiamo semplicemente progettando una piazza, ma contribuendo a costruire un nuovo senso di appartenenza per la comunità», spiegano gli studenti della 4DLA.
Con questa proposta, la classe lancia una visione concreta di città sostenibile e partecipata, nella quale l'arte diventa motore di trasformazione urbana e strumento di educazione civica.
Come affermava Leonetto Cappiello: «Il manifesto deve sorprendere». Gli studenti raccolgono oggi quella lezione con un auspicio: che questa nuova piazza possa tornare a sorprendere Livorno.
Il progetto è stato esposto il giorno 8 maggio 2026 alla Sala Consiliare in presenza del Sindaco e dell'Assessora delle politiche urbanistiche Silvia Viviani ed è stato presentato anche al presidente Simone Nannipieri, dell’Associazione Leonetto Cappiello International Centre for Arts ETS invitandoci alla presentazione e premiazione conclusiva del Premio Cappiello 2026, ed ha inoltre inviato il materiale a Pierre Cappiello (nipote dell’Artista Leonetto Cappiello) che ha inviato un messaggio alla classe: “I vostri progetti sono magnifici. Complimenti.
Bisogna sapere che Cappiello era un artista che esponeva le sue opere per strada e
non in una galleria d’arte. Poiché i suoi manifesti erano colorati e allegri, affissi su
muri tristi, grigi e sporchi, rallegravano il cuore degli abitanti delle città.
Contribuivano a migliorare l’umore generale. Speriamo che il vostro progetto vada a
buon fine e diventi un esempio per abbellire le nostre città.
Se mi inviterete all'inaugurazione della nuova piazza e se la mia età me lo consentirà
ancora, verrò volentieri a congratularmi con voi.”
I docenti d'indirizzo sono molto soddisfatti dell'operato della classe. Prof.ssa Giulia Persico (referente del progetto) di discipline di progettazione architettonica e Prof. Raffaello Gaimari di laboratorio di architettura.
I progetti completi realizzati dalla classe saranno inoltre esposti durante l'evento "scuole in fortezza" che si terrà il giorno 4 giugno dalle ore 9.30 alle ore 13.30 in Fortezza Vecchia.

nella foto sopra la classe 4DLA ed i suoi docenti d'indirizzo architettura e ambiente.

la foto alla premiazione in sala consiliare il giorno 8 maggio 2026
Ultima revisione il 30-05-2026
