Giornata Mondiale della Lingua Latina

Il Liceo Cecioni celebra la Giornata Mondiale della Lingua Latina: studenti  protagonisti tra storia, teatro e riflessione sul presente.

Un suggestivo viaggio indietro nel tempo, fino all’epoca dell’antica Roma, per assistere a un  dibattito tra senatori, ascoltare la storia di una schiava gallica e del suo bambino, toccare con  mano iscrizioni legate a maledizioni antiche ed entrare nell’atmosfera di una casa infestata tratta  da una commedia latina. È questo il percorso coinvolgente costruito dalle studentesse e dagli  studenti del Liceo Statale “Francesco Cecioni” nella mattina del 14 aprile, in occasione della  Giornata Mondiale della Lingua Latina, promossa ogni anno dall’Associazione Italiana di Cultura  Classica. 

Ad aprire l’evento sono state le classi 2ALS e 3BSU, che attraverso un intenso dialogo hanno dato  voce a figure femminili dell’antichità e della contemporaneità, mettendo in luce come condizioni,  ruoli e aspettative sociali, pur profondamente mutate nel tempo, restino ancora oggi oggetto di  riflessione. Matrone, schiave e giovani spose hanno preso forma accanto a figure che hanno  saputo sfidare le convenzioni del proprio tempo, come l’oratrice Ortensia, presentata dalla classe  2CLL, e la controversa Clodia, al centro di un vivace e partecipato debate animato dalle “senatrici”  delle classi 4ASU e 4ESU, conclusosi con una netta presa di posizione dei “senatori”, rappresentati  dagli studenti presenti in sala. 

Un approccio linguistico è stato invece proposto dalla classe 1ALS, che ha analizzato il lessico  legato alla sfera femminile, evidenziandone la sorprendente vitalità nella lingua italiana  contemporanea. Non è mancata, inoltre, un’incursione nel mondo del soprannaturale, tra i  fantasmi della Mostellaria di Plauto, messi in scena dalla 2CSU, e le suggestive tavolette di  maledizione legate al culto di Anna Perenna, realizzate dalla classe 1ALL. 

Le classi coinvolte – guidate dai docenti Viola Catanorchi, Rosa Desideri, Caterina Guagni, Chiara  Scarpellini, Andrea Salvini, Martina Vergassola e Francesca Zaccaro – sono salite sul palco  dell’Aula Magna dando vita a un percorso corale capace di coniugare studio, creatività e  partecipazione attiva. 

L’iniziativa ha rappresentato un’occasione significativa per valorizzare l’attualità della cultura  classica, dimostrando come l’antico sia ancora in grado di parlare ai giovani, coinvolgerli e renderli  protagonisti di un’esperienza formativa intensa e condivisa.

Ultima revisione il 16-04-2026