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Grande successo per l’ultima proiezione di film in tedesco presso il Teatro Quattro Mori di Livorno, organizzata dal Sottodipartimento di Tedesco (Prof.sse Corrao e Jahnke, Prof. Massei). I giovani germanisti hanno avuto modo di apprezzare tutta la poesia di Wim Wenders, cineasta venerato da tutte le generazioni, nel capolavoro Der Himmel über Berlin (Il cielo sopra Berlino). La pellicola è, in primo luogo, un omaggio a Berlino:

non solo vi sono scene lungo il Muro (il film è stato girato proprio ai tempi della Cortina di ferro), ma appaiono anche immagini di repertorio della Seconda Guerra Mondiale. Viene insomma rappresentata quella Berlino cruciale per le sorti del Novecento, che i ragazzi studiano a scuola. Per chi non lo sapesse, la storia narra di due angeli, che, dall’alto, vedono la vita degli esseri umani di cui sentono anche le voci. Solo i bambini riescono a vedere questi angeli. Uno dei temi trattati, infatti, è l’innocenza, che, spesso, viene troppo presto perduta. Non è così, però, per la storia d’amore che nasce tra l’angelo Damiel (interpretato da uno degli attori più famosi nella storia del cinema tedesco, Bruno Ganz) e la trapezista Marion, la quale, con i suoi numeri sul trapezio, si presenta sin dalla prima scena con le qualità di un angelo. Tra i due, quindi, non sorprende che ci siano delle affinità elettive (e lasciateci passare il termine tratto dall’omonimo romanzo di Goethe). Alla fine l’angelo sceglie di diventare umano per ricercarla. Riuscirà a conquistarla? Sicuramente i ragazzi, che hanno visto il film in lingua originale con tanto di sottotitoli, sono stati conquistati dalla magia della pellicola e della sala livornese. Perché se è vero che l’angelo Damiel sceglie di diventare umano, anche l’arte e lo studio delle lingue straniere ci rendono più vicini, più felici, più…umani. 
Il Sottodipartimento dà appuntamento al prossimo anno scolastico per la serie di film in tedesco!  

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