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Il 9 giugno in Fortezza Nuova si è conclusa l’iniziativa proposta dal Comitato della Coppa Barontini che ha visto coinvolte le classi 3CLA e 4CLA dell’indirizzo Architettura ed Ambientecoordinate dagli insegnanti di progettazione architettonica: Prof. Gaimari Raffaello e Prof.ssa Persico Giulia. Il progetto proposto è rientrato nel progetto PCTO ed ha trattato il tema della Livorno delle Nazioni:

il richiamo di un evento storico che ha dato origine, attraverso le leggi livornine, alla costituzione della città, unanimemente riconosciuta come universale e cosmopolita in quanto formata ed evoluta attraverso l’aggregazione di popoli di molteplici etnie e culture. Queste caratteristiche non solo rappresentano un fattore documentato, ma costituiscono argomento di spiccata attualità; osserviamo quanti ragazzi di varia provenienza frequentano la scuola per studiare i nostri programmi didattici, facendo sì che ognuno di loro, con la propria esperienza, concorra a portare un contributo comunitario in termini di diversità: da qui la ricchezza dell’integrazione. Trattandosi di tematiche riguardanti le varie comunità e visto l’indirizzo di studio delle classi, è stato individuato un soggetto inerente l’architettura, l’urbanistica ed il bene architettonico come contenuto rappresentativo della storia locale, che metta in evidenza la natura “aperta” di Livorno. Nel rimanere all’interno del pentagono possiamo individuare alcuni luoghi di culto, appartenenti ad associazioni religiose, le cui architetture costituiscono testimonianza di un patrimonio storico-artistico da valorizzare e far conoscere. Questo pentagono, disegnato dall’architetto mediceo Buontalenti ed oggi individuato dai fossi, costituisce il percorso della gara remiera della Coppa Ilio Barontini. Suggeriamo di attendere tale evento sportivo per percorrere idealmente quei luoghi di culto che purtroppo non è sempre possibile visitare all’interno. Il programma prevede di individuare questi luoghi su una cartografia per realizzare una tavola grafica di approfondimento, dove vengono altresì mostrati gli interni di quei beni architettonici. Le tavole che potrebbero essere collocate nei pressi dell’edificio in questione, si auspica che possano essere associate tramite QRcode ad un contenuto digitale sito web , possibilmente anche in lingua inglese, per la fruizione dei contenuti da parte dei turisti.

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