Visite: 18179

Attraverso questa sezione del PTOF la scuola illustra la propria proposta formativa, caratterizzando il curricolo rispetto al ciclo scolastico di appartenenza e ai diversi indirizzi di studio. Vengono indicate sia le attività del curricolo obbligatorio sia le iniziative di ampliamento e arricchimento proposte in aggiunta al normale orario delle attività didattiche, facendo riferimento anche a quanto è previsto in relazione al Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD). Attraverso specifiche sottosezioni, inoltre, vengono indicati i criteri per la valutazione del processo formativo di alunni e studenti e le attività finalizzate all'inclusione scolastica.

 

 


INSEGNAMENTI ATTIVATI

 

Curricolo di scuola

 

Il Liceo statale “Francesco Cecioni” si propone di promuovere negli studenti lo sviluppo di tutte le potenzialità della persona, in modo che essa possa compiere nel tempo scelte di vita e di lavoro responsabili e soddisfacenti. Obiettivo primario di questa scuola in merito alla preparazione degli studenti, rispondente alle aspettative di giovani e famiglie, è infatti rispondere alle esigenze di una società sempre più complessa che richiede un incremento di conoscenze e competenze sia in ambito disciplinare sia nell’ambito delle competenze chiave per l’apprendimento permanente. Nel panorama degli istituti secondari superiori della provincia di Livorno a questa scuola è stata riconosciuta nel tempo la funzione di essere un laboratorio permanente di sperimentazione didattica-metodologica, per cui il Liceo Cecioni continua ad accogliere docenti e studenti accomunati da un’idea di scuola che riesca a tener viva la ricerca e lo sviluppo di metodologie didattiche innovative, caratterizzate da una
progettazione che riveste un ruolo fondamentale per lo sviluppo delle competenze e del curricolo. Inoltre ogni anno la scuola realizza numerose iniziative di ampliamento curricolare, grazie alle competenze interne e alla fitta rete di collaborazioni costruita sul territorio, che arricchiscono la progettualità formativa e didattica rivolta agli studenti e garantiscono la realizzazione di percorsi di qualità nell’ambito dei Percorsi per le Competenze trasversali e l’Orientamento, con acquisizione di competenze trasversali e anche professionali.

EVENTUALI ASPETTI QUALIFICANTI DEL CURRICOLO


Curricolo verticale


Il curricolo verticale si focalizza sulla necessità di rendere più omogeneo il passaggio degli studenti dal primo al secondo biennio. L’esperienza degli ultimi anni ha talvolta evidenziato una discontinuità sia sul piano didattico metodologico che nei livelli
di competenze indispensabili per affrontare il percorso di studi successivo.

Operativamente si tratta di implementare il processo che porta a organizzare sempre di più l’apprendimento come frutto di un lavoro collettivo, interno alla scuola, in cui i vari dipartimenti cooperano per definire modalità di lavoro, competenze disciplinari e trasversali che costituiscono gli obiettivi imprescindibili e attuabili da raggiungere al termine del primo biennio, al fine di articolare coerentemente senza eccessiva discontinuità, nel secondo biennio, una didattica orientata all’acquisizione di conoscenze e competenze progressivamente più complesse.
Proposta formativa per lo sviluppo delle competenze trasversali Coerentemente con l’impostazione pedagogico-didattica, sono stati fissati gli obiettivi formativi e cognitivi, volti a curare sia l’educazione al rispetto per sé (sviluppo dei valori socio-
affettivi, cura della salute, attività sportiva), per gli altri (confronto con culture e personalità diverse, capacità di dialogo e di collaborazione, rispetto delle regole della convivenza civile) e per l’ambiente (coscienza ecologica), sia l’apprendimento di conoscenze e competenze relative alle diverse discipline di studio e l’acquisizione delle capacità di analisi e sintesi, al fine di risolvere problemi in forma autonoma, utilizzando il linguaggio specifico.

Curricolo delle competenze chiave di cittadinanza


Il Liceo “F. Cecioni” promuove iniziative di cittadinanza attiva e responsabile, in collaborazione con il territorio ed in modo trasversale alle discipline, con un esplicito e costante riferimento alla Costituzione. Imprescindibile è poi oggi il riferimento alle Competenze chiave per l’apprendimento permanente della Raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea del 22 maggio 2018: competenza alfabetica funzionale, competenza multilinguistica, competenza matematica, competenza in scienze, tecnologie e ingegneria, competenza digitale, competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare, competenza in materia di cittadinanza, competenza imprenditoriale, competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.

Approfondimento


Al fine della certificazione delle COMPETENZE DI BASE acquisite nell'assolvimento dell'obbligo di istruzione, si fa riferimento ai seguenti indicatori per la valutazione delle quattro competenze chiave di cittadinanza indicate nella sezione 2.3 del RAV:

1. Competenze sociali e civiche
Indicatori: rispetto delle regole; capacità di creare rapporti positivi con gli altri;
costruzione del senso di legalità; sviluppo dell’etica della responsabilità; acquisizione di valoriin  linea con i principi costituzionali.

2. Competenze digitali
Indicatori: capacità di gestire i propri profili on line; capacità di comunicare efficacemente con gli altri a distanza; uso delle tecnologie della società dell’informazione per reperire e conservare informazioni, produrle,presentarle, valutarle e scambiarle; partecipazione a reti collaborative tramite Internet; capacità di valutare l’affidabilità delle informazioni disponibili in rete

3. Spirito di iniziativa e imprenditorialità
Indicatori: progettazione; senso di responsabilità; collaborazione in gruppi di progetto; capacità di pianificare e gestire progetti per raggiungere obiettivi; assunzione di responsabilità; capacità di agire in modo flessibile e creativo.

4. Imparare a imparare
Indicatori: acquisizione di un buon metodo di studio; autoregolazione nella gestione dei compiti scolastici e dello studio; capacità di schematizzare e sintetizzare; ricerca autonoma di informazioni: reperire, organizzare, collegare e recuperare informazioni da fonti diverse.


 

PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E L'ORIENTAMENTO


Premessa


La situazione emergenziale determinata dalla pandemia da Covid 2019 ha reso, a partire dal marzo 2020 e fino a oggi, estremamente difficile svolgere in modo efficace i Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento che prevedono stage ed esperienze presso enti, aziende e strutture esterne all'Istituto, per cui il presente PTOF articola una serie di attività, suddivise in base ai diversi indirizzi liceali, che sarà possibile riportare a completo regime solo al termine dello stato di emergenza e al decadere delle restrizioni stabilite in merito all'effettuazione dei percorsi stessi.

LICEO ARTISTICO


Descrizione


Gli studenti vengono distribuiti in aziende e studi di professionisti ed artigiani, per lo sviluppo in particolare della creatività artistica. Sul territorio si sono altresì consolidate molteplici collaborazioni che garantiscono la possibilità agli studenti di sviluppare talenti e competenze nella realizzazione di una progettualità che fa emergere e sviluppare talenti e capacità nella produzione di idee e nella realizzazione di prodotti artistici.

Modalità


PCTO presso struttura ospitante
LICEI: SCIENTIFICO E SCIENZE APPLICATE

Descrizione


Distribuzione degli studenti presso enti pubblici e privati, professionisti e laboratori. Progettualità specifica che coinvolge tutta la classe, o gruppi di studenti, realizzata grazie alla collaborazione con enti locali e realtà imprenditoriali di rilievo sul territorio: Azienda USL Toscana Nord Ovest, Università di Pisa ed Istituto nazionale di Fisica Nucleare, in collaborazione con i Dipartimenti di Fisica dell'Università di Pisa e di Padova, osservatori astrofisici di Arcetri e San Marcello Pistoiese ed il Politecnico di Torino, Kayser, Allianz, Biolabor.

Modalità


PCTO presso struttura ospitante

Approfondimento


A partire dall'anno scolastico 2021/2022 nelle classi del triennio l'impostazione STEM sarà collegata ai Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento, rispetto alle quali sono state individuate tre macro-aree /curvature di riferimento:
1) Biomedica – Ambientale;
2) Intelligenza Artificiale – Robotica;
3) Astrofisica – Matematica applicata.
Nel passaggio dal primo biennio al secondo triennio sarà garantita l'unità del gruppo classe, pertanto la differenziazione in termini di curvatura tematica sarà demandata alle scelte delle/dei singole/i alunne/i in termini di PCTO e quindi ad attività da svolgersi  prevalentemente in orario extracurricolare, con la prospettiva di individuare un unico periodo dell'anno in cui le alunne e gli alunni delle classi quarte possano svolgere uno stage presso enti e aziende del territorio.

LABORATORI PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1° GRADO


Al momento del ristabilirsi delle condizioni precedenti alla situazione emergenziale determinata dalla pandemia Covid 19 e dalle relative restrizioni, l'Istituto punterà sul rilancio complessivo dell'offerta di laboratori rivolti agli studenti/esse delle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado che per anni lo ha caratterizzato e che in seguito agli effetti della pandemia è stata necessariamente ridimensionata. Questi percorsi sono valevoli in termini di PTCO per gli studenti/esse dell'Istituto in essi coinvolti/e.


Descrizione:

Sulla base delle preziose collaborazioni e delle esperienze già realizzate, si propongono i seguenti laboratori per le classi della scuola infanzia, primaria e secondaria di primo grado:
Fisica e Robotica (esperimenti) con gli studenti del Liceo Scientifico e il Liceo delle Scienze Applicate

 

“Ricomincio da 1” con gli studenti dei licei Artistico, Linguistico e delle Scienze Umane che, opportunamente e periodicamente formati, fanno da tutor a classi della scuola primaria in attività di approccio sperimentale alla fisica ed alla matematica

 

comunicazione/relazione/socializzazione, con gli studenti del Liceo delle Scienze Umane


lingue straniere: spagnolo, inglese, francese e tedesco con gli studenti del
Liceo Linguistico


laboratorio artistico/creativo con gli studenti del Liceo Artistico
laboratorio “Moveo ergo sum” rivolto agli studenti e alle studentesse della
scuola secondaria di primo grado


Modalità


PCTO presso struttura ospitante

PCTO ALL’ESTERO


Descrizione


La scuola realizza percorsi di PCTO scuola all’estero partecipando anche a Bandi europei PON che vengono pubblicati ed alle iniziative promosse sulnterritorio, ad esempio dalla Camera di Commercio Maremma e Tirreno, che permettono a gruppi di studenti di sviluppare, senza aggravio di spese per le famiglie, percorsi per l’acquisizione di competenze linguistiche ed esperienze di apertura al mondo del lavoro in contesto europeo.


Modalità


PCTO presso struttura ospitante


PERCORSI UNIVERSITARI


Descrizione


Si è consolidata negli ultimi anni la collaborazione con l’Università di Pisa e di Firenze, che propongono un ricco ed articolato programma di attività laboratoriali che hanno anche un forte valore orientativo per gli studenti delle classi quarte che aderiscono.


Modalità


PCTO presso struttura ospitante



INIZIATIVE DI AMPLIAMENTO CURRICOLARE


Le iniziative di ampliamento extracurricolare sono suddivise in base a obiettivi e aree tematiche.


A. PROMOZIONE DEL BENESSERE E GARANZIA DEL RISPETTO


La scuola promuove il benessere psico-socio-affettivo degli studenti e l’educazione al rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente attraverso una serie di iniziative realizzate grazie alla collaborazione con le realtà del territorio che si è consolidata nel tempo. Percorsi attivati: 1. Progetti di educazione alla salute, all’ambiente, alla donazione 2. Progetti di educazione alla legalità e alla cittadinanza 3. Attività del Centro Sportivo d’Istituto 4. Progetto Scuole aperte partecipate in rete 5. Giornale scolastico 6. Radio scolastica 7. Cantiere aperto 8. Peer education 9. Prevenzione del disagio, con azioni di contrasto a forme di bullismo e
cyberbullismo.


Obiettivi formativi e competenze attese


Costruzione delle competenze chiave sulle quali si fonda una piena cittadinanza, in particolare competenza personale, sociale e capacità di espressione culturale. Supporto per le competenze di comunicazione
interpersonale, sociali, alfabetico-funzionali, in materia di consapevolezza e di capacità di imparare ad imparare.

 

DESTINATARI: studenti/esse dell'Istituto.


RISORSE PROFESSIONALI: interne


RISORSE STRUMENTALI: laboratori, aula magna, aule generiche, palestra e spazi esterni.


APPROFONDIMENTO


1. Progetti di educazione alla salute, all’ambiente, alla donazione

In collaborazione con servizio 118, SVS e Misericordia realizza il progetto di Educazione al primo soccorso; in collaborazione con Avis, Aido e Admo l’Educazione alla donazione con l’obiettivo di diffondere corretti stili di vita tra i giovani.


2. Progetti di educazione alla legalità e alla cittadinanza

Educazione ai diritti umani: oltre che con la programmazione curricolare, la scuola promuove iniziative anche attraverso l’adesione a progetti locali e nazionali. Ogni anno viene anche realizzata una iniziativa di sensibilizzazione ai diritti umani e diverse classi partecipano al meeting dei diritti umani che si svolge al Mandela forum. Educazione alla legalità: nelle classi del triennio viene promossa la partecipazione a progetti che sviluppano la cultura della legalità, il rispetto delle regole e la responsabilità verso se stessi e come cittadini; la coscienza democratica, lo spirito di partecipazione e laresponsabilità sociale; la fiducia dei ragazzi nelle Istituzioni.
“Scuole aperte partecipate in rete”: progetto attivo da anni, volto allo sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza e attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale.
“Viaggio al centro della solidarietà”: progetto di sensibilizzazione realizzato in collaborazionecon Caritas.
“Lanterne magiche”: attività volte a a favorire l'alfabetizzazione e l'approfondimento del linguaggio cinematografico e la diffusione dei valori della cittadinanza attiva.


3. Attività del Centro Sportivo di Istituto

Il progetto offre a tutti gli studenti luoghi privilegiati di aggregazione positiva e spazi operativi in cui lo sport è orientato al recupero e al potenziamento delle abilità. Le attività programmate hanno carattere ludico polivalente e promozionale degli sport di squadra ed individuali in modo da favorire la formazione umana, la crescita civile, l’auto-orientamento e a suscitare la consapevolezza che la consuetudine al movimento è fonte di benessere fisico e psicologico.


4. Scuole aperte partecipate in rete

La scuola è aperta sul territorio a forme di collaborazione con enti ed associazioni per la realizzazione di una progettualità aperta ai bisogni del territorio e per la realizzazione di
iniziative che danno un contributo all’ampliamento dell’offerta formativa della scuola.


5. Giornale scolastico


Il progetto è stato avviato nel 2021/2022 attraverso un percorso formativo centrato su un'introduzione alle basi del giornalismo, sulle tecniche di scrittura, sulla normativa, sull'ideazione del giornale e sulla costituzione della redazione e infine sulla stesura, revisione e pubblicazione degli articoli, nell'intento di dotare l'Istituto di una rivista online basata sui contributi di studentesse e studenti.


6. Radio scolastica


Il progetto prevede la costruzione di una redazione radiofonica con comparto tecnico e artistico e, dopo, un'introduzione ai principi basilari di fonica e storytelling, la definizione di una strategia comunicativa e infine la realizzazione e pubblicazione di podcast sulle piattaforme scolastiche.


7. Cantiere aperto – Laboratori tematici su teatro e comunicazione


Il progetto, finanziato nel 2021/2022 da Fondazione Livorno e sostenuto in qualità di partner dalla Fondazione Goldoni, propone laboratori tematici, rivolti a tutti gli studenti e a tutte le studentesse dell'Istituto, centrati sul teatro, la costruzione scenica e lo storytelling digitale;
prevede un evento pubblico conclusivo.


8. Peer education


Studenti e studentesse di classi terza e quarta sono coinvolti/e un percorso di formazione con l’obiettivo di sviluppare e potenziare abilità sociali ed emozionali. I peer educator partecipano quindi attivamente all’accoglienza degli studenti delle classi prime e realizzano interventi periodici nelle classi, oltre ad un monitoraggio del livello di benessere degli studenti delle classi


9. Prevenzione del disagio, con azioni di contrasto a forme di bullismo e cyberbullismo


La scuola previene il disagio con forme di contrasto al bullismo e cyber bullismo attraverso indicazioni e esemplificazioni durante la fase di accoglienza e la creazione di figure interne adeguatamente formate ed in grado di indicare le linee per affrontare il problema. Questo percorso trova corrispondenza nel team anti-bullismo costituito all'interno del corpo docente.

B. APPRENDIMENTO ATTIVO PER IL SUCCESSO FORMATIVO


La scuola promuove il successo formativo degli studenti favorendo lo sviluppo di una comunità accogliente ed una didattica attenta agli stili cognitivi e di apprendimento di ciascuno. A questo scopo, l’istituto sviluppa progetti e attività per favorire il passaggio dalla scuola secondaria di primo grado alle superiori, l’accoglienza nei primi giorni di scuola, attività di supporto e per il recupero che mirano a sostenere gli studenti in difficoltà didattiche, guidando studentesse e studenti nel recupero degli strumenti conoscitivi necessari ad affrontare l’impegno scolastico con serenità e maggiore successo e proponendo iniziative curricolari ed extracurricolari in cui si valorizzano le differenze e le potenzialità di ciascuno.
Inoltre è in atto un progressivo ripensamento degli spazi e delle metodologie didattiche per garantire la personalizzazione degli apprendimenti e
l’acquisizione delle competenze chiave per l’apprendimento permanente. Si intende infatti estendere progressivamente a tutto l'Istituto il modello
sperimentato delle classi 3.0 con la realizzazione, relativo ad un progetto delFondo sociale regionale europeo, di un ambiente innovativo per
l’apprendimento e l’implementazione di numerose smartTv o LIM nelle aule, al  fine di garantire un curricolo per competenze ed inclusione che vede gli studenti protagonisti attivi del loro apprendimento. Percorsi attivati: 1.
Orientamento in entrata e Progetto accoglienza;


Obiettivi formativi e competenze attese

 


I supporti didattici per l’apprendimento e i rinnovati ambienti didattici favoriscono un raggiungimento più ampio degli obiettivi formativi e una competenza matura nell’uso delle tecnologie dell’informazione.

 

DESTINATARI: studenti/esse dell'Istituto.


RISORSE PROFESSIONALI: interne.


RISORSE STRUMENTALI: laboratori, aula magna, aule generiche, palestra e
spazi esterni.


APPROFONDIMENTO


1. Orientamento in entrata e Progetto accoglienza


Orientamento in entrata: la scuola presta particolare impegno all’orientamento degli studenti delle scuole secondarie di primo grado per contribuire a rendere più facile e motivata una scelta che, se non determinante, ha molto peso sulla vita futura di un giovane, curando un servizio di informazione articolato per ogni esigenza e creando possibilità di “incontro” tra studenti e docenti del Liceo Statale e quelli della scuola media. L’Orientamento in entrata si articola, infatti, in due settori: da un lato si forniscono tutte le informazioni utili sull’Offerta Formativa del liceo; dall’altro si pone grande attenzione sia al problema della continuità fra i due ordini di scuola sia alla richiesta delle scuole medie di poter usufruire di attività di laboratorio e/o di potenziamento per i loro studenti. Oltre agli open day si offrono attività di laboratorio da svolgere in orario mattutino e mini-corsi in orario pomeridiano. È previstoaltresì un laboratorio di Latino per gli iscritti ai licei LS, LL ed SU.
Progetto accoglienza: è attuato nei giorni antecedenti alla prima settimana di scuola ed è rivolto alle classi prime con gli obiettivi di fornire allo studente una visione chiara di qualisiano le caratteristiche strutturali e materiali dell'istituto (visita guidata della scola,distribuzione di mappe), renderlo consapevole delle possibilità di partecipazione democratica  alla vita della scuola (assemblee di classe e di Istituto, lettura e commento del regolamentod'Istituto....) e facilitare gli aspetti relazionali tra i componenti della classe e tra questi ultimi e gli insegnanti, attraverso attività mirate alla reciproca conoscenza e alla socializzazione guidate dai peer educator.


C. AMPLIAMENTO E POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE


Il Liceo Cecioni offre diverse e articolate opportunità di ampliamento e potenziamento delle competenze degli studenti grazie alle professionalità presenti a scuola ed alla rete di collaborazioni con Università ed enti. In questo modo il curriculum dello studente può essere arricchito da esperienze formative qualificate anche ai fini dell’orientamento e della valorizzazione dei talenti. Percorsi attivati: 1. Liceo Scientifico e Liceo delle Scienze Applicate STEM; 2. Potenziamento delle competenze linguistiche; 3. Partecipazione a gare (Olimpiadi) nazionali: Lingua italiana, Matematica, Filosofia, Fisica, Neuroscienze, Chimica, Juvenes translatores, della cultura e del talento); 4. Progetto Scienza Under 18; 5. Attività riconducibili al PNLS (Piano Lauree Scientifiche) e ai LSS (laboratori del sapere scientifico); 6. “Premio Asimov”; 7. Corsi di fumetto; 8. Progetti per il potenziamento delle competenze artistiche (Progetto murales, Biennale dei Licei Artistici, Borsa di Studio Orafo); 9. Progetto Acqua.


Obiettivi formativi e competenze attese


Il consolidamento e il potenziamento delle competenze linguistiche, matematico- logiche scientifiche e digitali, creative ed artistiche; la capacità di orientarsi in modo responsabile e consapevole.

 

DESTINATARI: studenti/esse dell'Istituto.

 

RISORSE PROFESSIONALI: interne

 

RISORSE STRUMENTALI: laboratori, aula magna, aule generiche, palestra e spazi esterni.

 

APPROFONDIMENTO


1. Liceo Scientifico e Liceo delle Scienze Applicate STEM


STEM è l'acronimo di Science, Technology, Engineering and Mathematics. Dall’a.s. 2018-19
viene proposta una curvatura dei Licei Scientifici con un incremento di due ore settimanali
mattutine sull’area scientifica. Qui di seguito la caratterizzazione dei due percorsi:32

Liceo Scientifico Curvatura STEM 1° Anno 2° Anno
Fisica 2+1 2+1

Scienze naturali***Biologia, Chimica, Scienze della Terra 2+1 2+1
Liceo delle Scienze Applicate STEM
Matematica 5 4+1
Fisica 2+1 2+1
Scienze naturali*** Biologia, Chimica, Scienze della Terra 3+1 4


*Nel triennio la curvatura si articolerà in 5 incontri di 2 ore pomeridiane (per un totale di 10
ore annue)


L’idea generale è di proporre la scienza come un ambito di esplorazione creativa, in cui lo scienziato utilizza il proprio ingegno e la tecnologia per risolvere problemi complessi, valicando il tradizionale confine tra discipline. Le ore in più non servono per svolgere un maggior numero di argomenti, per svolgere un maggior numero di verifiche scritte o orali o per svolgere attività di recupero, ma sono finalizzate a svolgere esperienze di laboratorio e di scoperta. Questa metodologia laboratoriale caratterizza l’intera didattica dei licei potenziati, in cui è inoltre evidente un marcato stacco rispetto al monte orario tradizionale, potenziato anche nel numero di ore aggiunte per svolgere le attività di scoperta con tempi idonei e non affrettati.


2. Potenziamento delle competenze linguistiche


Potenziamento inglese: percorso di consolidamento delle competenze di base nelle classi prime LA e LSU; English Lab volto a rafforzare le competenze di scrittura nelle classi del triennio LL (livello minimo atteso B2). Utilizzo del monte orario settimanale di potenziamento di Lingue Inglese in forma di compresenza: 8 ore di potenziamento sulle 18 disponibili per co-docenze nelle prime LA e LSU; 10 ore di potenziamento
sulle 18 disponibili per co-docenze nelle classi del triennio LL. In entrambi i casi programmazione e valutazioni saranno uniche.


Mobilità: il Liceo Cecioni favorisce la mobilità degli studenti del Liceo Linguistico sul territorio nazionale e europeo, proponendo viaggi d’istruzione, stage linguistici, scambi ed esperienze di mobilità individuale che si avvalgono delle relazioni che l'istituto ha realizzato nel corso degli anni con i numerosi partner dislocati nei varipaesi europei tra i quali Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna e Svezia, con alcuni dei quali sono attivi protocolli di intesa. Inoltre per gli studenti e le studentesse dei Licei non-linguistici vengono proposti stage nei paesi anglosassoni di durata di  una settimana per favorire l’acquisizione di competenze linguistiche.


Certificazioni linguistiche: la scuola offre corsi extracurricolari con insegnanti madrelingua per preparare gli studenti ad ottenere la certificazione di competenze linguistiche di livello B1, B2 e C1 in inglese (Cambridge), tedesco (Goethe Zertifikat),spagnolo (Istituto Cervantes) e francese (DELF).


eTwinning: il programma promuove la collaborazione scolastica in Europa attraverso l’uso delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione, fornendo supporto, strumenti e servizi per facilitare le scuole nell’istituzione di partenariati a breve e lungo termine in qualunque area didattica.


Cream Tea: cinque pomeriggi letterari in cui le/i ragazze/i del triennio dei cinque percorsi liceali, guidati dai compagni del Liceo Linguistico, parleranno di libri e letteratura davanti ad un English Cream Tea + un pomeriggio finale in cui il percorso sarà condiviso con la comunità in uno spazio pubblico.


Juvenes translatores: lezioni frontali sulle tecniche di traduzione; esercitazioni; concorso interno; partecipazione concorso “Juvenes Translatores” per 5 studenti/esse.


Deutsch radio: ideazione e messa in onda di una trasmissione radio dedicata alla musica tedesca, da trasmettere sulla webradio Radiogas.


3. Partecipazione a gare nazionali


La scuola promuove la partecipazione a gare finalizzate alla diffusione della cultura scientifica e alla valorizzazione dei talenti; dopo una prima selezione a livello di Istituto, gli studenti che hanno ottenuto i migliori risultati accedono a successive selezioni, prima a livello provinciale o regionale, poi nazionale ed infine internazionale. In particolare la scuola partecipa alle:
Olimpiadi di Italiano, rivolte a tutti gli studenti; Olimpiadi di Filosofia, rivolte a studenti delle classi del triennio; Olimpiadi della Matematica, di Scienze naturali e Giochi della Chimica, rivolte a tutti gli studenti delle classi del Liceo Scientifico e Scienze Applicate; Olimpiadi di Fisica, rivolte agli studenti delle classi quarte e quinte degli indirizzi scientifici; Olimpiadi della cultura e del talento, rivolte agli studenti delle classi quarte.


4. Progetto Scienza Under 18


Alcuni docenti del Liceo Cecioni hanno costituito, insieme a colleghi delle scuole di ogniordine e grado, di Livorno e Collesalvetti, un Centro territoriale per promuovere il Progetto "Scienza under 18" con l’obiettivo di realizzare a maggio di ogni anno un evento significativo di promozione della cultura scientifica attraverso l’esposizione di attività scientifiche realizzate in classe dagli studenti che devono essere protagonisti della comunicazione al pubblico.


5. Attività riconducibili al PNLS (Piano Lauree Scientifiche) e LSS (Laboratori del Sapere Scientifico)


Nell'ambito delle attività promosse dal Piano Lauree Scientifiche è prevista la partecipazione di studenti selezionati alla Masterclass di Fisica delle Particelle organizzata dal Dipartimento di Fisica dell'Università di Pisa, all'International Cosmic Day organizzato dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Pisa, alla Settimana Matematica organizzata dal Dipartimento di Matematica dell'Università di Pisa ed a una serie di seminari e laboratori pomeridiani diAstrofisica.
In questo ambito si collocano le attività di Robotica e la partecipazione alla manifestazione di rilevanza mondiale Zerorobotics.
“Laboratori del Sapere Scientifico” è invece un progetto sostenuto dalla Regione Toscana e sviluppato da una rete regionale di scuole e volto alla sperimentazione e documentazione di nuovi percorsi didattici. Prevede la progettazione, sperimentazione, verifica e documentazione di percorsi didattici curricolari di Scienze, Matematica, Tecnologie, Italiano e Geostoria in base all'approccio LSS, con validazione a cura del Comitato Scientifico.


6. “Premio Asimov”


Da alcuni anni l'Istituto partecipa al “Premio Asimov”, progetto promosso dall'Istituto Nazionale di Fisica e volto alla valorizzazione e al potenziamento delle competenze linguistiche, logico-matematiche e scientifiche e centrato sulla lettura di testi di divulgazione scientifica e sulla scrittura di relative recensioni.

7. Corso di fumetto


Familiarizzando con il linguaggio del fumetto e attraverso elaborati semplici ed essenziali, gli studenti arrivano a realizzare una storia a fumetti oppure disegnare un fumetto, sulla base di un soggetto assegnato dall’insegnante, preferibilmente utilizzando argomenti affrontati nelle materie caratterizzanti il proprio indirizzo.


8. Progetti per il potenziamento delle competenze artistiche


Progetto murales: realizzazione di murales in spazi interni ed esterni all'Istituto allo scopo di raccontare per immagini un genere o un periodo artistico; rivolto alle studentesse e agli studenti del Liceo Artistico.
Biennale dei Licei Artistici: progettazione di elaborati da proporre al concorso indetto  per la Biennale dei Licei Artistici; possibilità di partecipazione come singolo/a studente/essa o come classe.
Borsa di Studio Orafo: Borsa di studio di 300 euro offerta dal laboratorio orafo Martini Gioielli per l'ideazione di un gioiello che si distingua per creatività e innovazione.


9. Progetto Acqua


Il progetto prevede l'elaborazione, il coordinamento e la sperimentazione di percorsi basati su apprendimento attivo e collaborativo e sul potenziamento delle competenze digitali nelle discipline STEM che mettano al centro le tematiche legate all'acqua come bene comune. Le
attività si concludono con una visita Scuola Normale e al CNR, con elaborazione di prodotti e con una mostra finale.

D. ORIENTAMENTO IN USCITA


La scuola promuove l’orientamento in uscita con iniziative rivolte alle classi quarte e quinte per lo sviluppo delle potenzialità di ogni studente, che viene messo in grado di compiere scelte di vita e di lavoro responsabili e soddisfacenti. Un monitoraggio analitico, basato sui dati di “Scuola in chiaro”, rileva gli orientamenti post liceali degli studenti, in modo che le informazioni sui percorsi universitari ed i corsi professionalizzanti che si prospettano dopo il diploma (orientamento informativo) e le occasioni di formazione (orientamento formativo) siano rivolte solo agli interessati e quindi più efficaci.


Obiettivi formativi e Competenze Attese


Il consolidamento in ogni studente della capacità di scegliere in modo autonomo e responsabilmente il percorso da intraprendere al termine della
scuola


DESTINATARI: studenti/esse dell'Istituto.


RISORSE PROFESSIONALI: interne


RISORSE STRUMENTALI: laboratori, aula magna, aule generiche.


Approfondimento


Orientamento informativo: visite agli open day e incontri con rappresentanti delle università e professionisti; distribuzione di materiale informativo; sportelli di ascolto per facilitare la scelta attitudinale e l'inserimento universitario o comunque post- liceale; partecipazione alle iniziative proposte dal Centro Impiego/Regione Toscana sui servizi offerti dal Centro impiego, nonché sulla definizione del proprio progetto professionale

Orientamento formativo: stage in collaborazione con l'Università di Pisa, Firenze, Genova oaltre università italiane; progetti in collaborazione con le università di Pisa o Firenze e con INFN; attività promossa dalla Camera di Commercio della Maremma e Tirreno su auto- imprenditorialità, mercato del lavoro e ricerca attiva del lavoro a livello nazionale ed internazionale
Identità digitale: secondo quanto previsto dal comma 28 L.107/2015 la scuola individua ilprofilo dello studente associandolo a un'identità digitale che raccoglie tutti i dati utili anche ai fini dell'orientamento e dell'accesso al mondo  del lavoro, relativi al percorso degli studi, alle competenze acquisite, alle eventuali scelte degli insegnamenti opzionali, alle esperienze formative anche in alternanza scuola-lavoro e alle attività culturali, artistiche, di pratiche musicali, sportive e di volontariato, svolte in ambito extrascolastico.
 


 

SPAZI E AMBIENTI PER L'APPRENDIMENTO


Ambienti per la didattica digitale integrata


La didattica per competenze rappresenta la risposta al bisogno di formazione di giovani che nel futuro saranno chiamati sempre più a reperire, selezionare e organizzare le conoscenze
necessarie a risolvere problemi di vita personale e lavorativa. L’aula tradizionale, con gli insegnanti rigidamente disposti di fronte agli studenti per tutto l'arco della lezione, non consente approcci pedagogici innovativi: le metodologie didattiche del XXI secolo, quali l'apprendimento capovolto (flipped learning), l’approccio collaborativo o project based oppure il problem solving, richiedono cambiamenti nella configurazione dell'aula per consentire movimento e flessibilità.
Obiettivo fondamentale è quello di rafforzare la preparazione dei docenti all’utilizzo del digitale, alla sperimentazione e diffusione di metodologie e processi di didattica attiva e collaborativa allo scopo di rendere lo studente protagonista e co- costruttore del suo sapere attraverso il procedere per compiti di realtà, problemi da risolvere, strategie da trovare e
scelte da motivare.


Un animatore digitale in ogni scuola

Il progetto DigComp 2.1 Coinvolgimento e valorizzazione professionale, intende diffondere tra i docenti la cultura del digitale, delle nuove tecnologie per la didattica e offrire una visionemd’insieme sulle opportunità e sulle applicazioni innovative che grazie al digitale aggiungono ulteriore valore al settore educativo.
In generale, una scuola che educa per competenze riconosce la competenza digitale come “elemento forte” nella progettazione di esperienze di apprendimento in cui il discente diviene consapevole del proprio ruolo di cittadino (digitale).
L’obiettivo del percorso didattico è quello di mostrare come usare efficacemente le Apps in ambito scolastico e strutturare attività didattiche in cui si dimostra vantaggioso l’impiego di strumenti cloud per favorire l’azione laboratoriale.
Il quadro di competenza DigCompEdu (Digital Competence Framework for Educators) è il documento che descrive le competenze di cui deve essere in possesso chi insegna nella scuola del III millennio. Per questo motivo l’unità formativa che si propone ha come finalità facilitare la transizione dalla didattica tradizionale alla didattica innovativa e si articolerà in
modo tale da sviluppare le aree di competenza che seguono.

 

Area 2. Risorse digitali


2.1 Selezionare risorse digitali.
Identificare, valutare e selezionare risorse digitali per l’insegnamento e l’apprendimento, nel rispetto del copyright.
2.2 Organizzare, condividere e pubblicare risorse digitali.
Organizzare risorse digitali per l’uso personale corrente, l’uso e ri-uso futuro, la condivisione con altri. Pubblicare digitalmente risorse di apprendimento e condividerle con gli studenti.
2.3 Creare e modificare risorse digitali.
Modificare e produrre sulla base di risorse aperte quando lecito. Considerare gli obiettivi didattici, il contesto, l'approccio pedagogico e il gruppo degli studenti quando si progettano
risorse digitali e si pianifica il loro uso.

Area 3. Didattica digitale


3.1 Progettazione
Includere dispositivi e materiali didattici digitali nel processo educativo per migliorare l’efficacia delle pratiche didattiche. Supportare in modo appropriato, gestire e progettare le
attività didattiche con le tecnologie digitali. Sperimentare e sviluppare nuovi modelli e metodi didattici.
3.2 Interazione docente-studente
Usare gli strumenti e i servizi digitali per migliorare l’interazione con gli studenti, individualmente e con il gruppo classe, durante e oltre il tempo delle lezioni. Sperimentare e
sviluppare nuovi modelli per offrire guida e supporto.
3.3 Collaborazione fra studenti
Usare le tecnologie digitali per favorire e migliorare le strategie di apprendimento collaborativo: per lo scambio nei gruppi, come strumento per condurre compiti collaborativi o
come strumento per presentare risultati.

Area 5. Valorizzare gli studenti


5.1 Accessibilità e inclusione
Assicurare l’accesso alle risorse e attività didattiche a tutti gli studenti inclusi quelli con bisognispeciali.
5.2 Individualizzazione e personalizzazione
Usare strumenti digitali per rispondere ai diversi bisogni di apprendimento degli studenti:
lasciarli seguire diversi percorsi di apprendimento e obiettivi, dare la possibilità di utilizzare differenti approcci e strumenti, permettere agli studenti di procedere a diverse velocità per raggiungere risultati di apprendimento individualizzati.
5.3 Coinvolgere attivamente gli studenti
Usare le tecnologie digitali per favorire negli studenti un atteggiamento attivo e creativo nell’ambito delle materie di studio.


Criteri di valutazione comuni


Il Liceo ha sentito l’esigenza di costruire un repertorio di strumenti di rilevazione quali schede di osservazione in itinere e schede di osservazioni che affianchino e completino le valutazioni che emergono dalle prove scritte, orali e di laboratorio.
In tutte le classi comunque l’elaborazione del giudizio tiene conto di un insieme di manifestazioni di competenze, di valutazioni globali, di colloqui personali e collettivi. Il voto dunque non si basa solo su una media matematica ma esprime una valutazione globale di competenze che comprendono anche il giudizio del docente sulla partecipazione e l’impegno.
Si ritiene quindi che la scheda di valutazione adottata e l’attribuzione di voto unico siano gli strumenti più idonei per fornire una adeguata valutazione sindallo scrutinio intermedio.
I docenti sono inoltre tenuti a rispettare le seguenti indicazioni: a seconda di quanto previsto, in ogni materia vengono effettuate prove (scritte, orali, pratiche) che sono comunque espresse anche nelle valutazioni del primo periodo con un voto unico nella pagella: tale scelta è motivata dall'esigenza di sintetizzare in un unico valore una pluralità di elementi che tengano conto non solo dei risultati sommativi, ma anche del percorso formativo disciplinare. Si sottolinea anche che l'esprimere un voto unico è in linea con le modalità di valutazione finale; per le materie caratterizzate da competenze scritte, orali, pratiche e grafiche saranno comunque effettuate le rispettive prove, i cui esiti saranno documentati con voto distinto nei registri personali.
La valutazione non può basarsi sull'esito di una sola verifica sommativa. Il numero delle verifiche viene stabilito dai singoli dipartimenti, fermo restando che almeno una prova per periodo deve consistere in una verifica orale con modalità frontale.

Si precisa che la valutazione orale potrà scaturire anche da schede di osservazione e prove scritte strutturate. Dove invece si attuano percorsi didattici impostati su una metodologia diversa si applicheranno prassi di valutazione diverse coerenti con la metodologia stessa. Le valutazioni pratiche e grafiche scaturiranno dall'osservazione e dalla valutazione delle diverse esperienze svolte in laboratorio o da almeno una prova strutturata per periodo; per le materie che richiedono risoluzioni di problemi grafici sono previste prove specifiche.

Il Collegio dei Docenti ha adottato una specifica griglia per la formulazione della proposta di voto nello scrutinio finale, la quale prevede che tale proposta sia il frutto di una ponderazione in cui l'esito del primo periodo, l'esito del secondo periodo e l'impegno, l'interesse e la partecipazione incidono in una determinata misura. Nella sua formulazione standard, adottata all'inizio dell'anno scolastico 2021/2022 l'esito del primo periodo incide per il 40%,nl'esito del secondo periodo incide per il 50% e l'impegno, l'interesse e la partecipazione incidono per il 10%. Tale griglia sarà annualmente approvata dal Collegio, con la possibilità di variarne la strutturazione o il peso degli indicatori in base alle contingenze o all'emergere di specifiche proposte ed esigenze.

 Per garantire la dovuta trasparenza, agli alunni deve essere comunicato l'esito delle prove orali nel momento in cui queste si concludono. Sugli elaborati scritti deve essere riportata una valutazione numerica accompagnata da una adeguata motivazione o da una griglia di valutazione che la giustifichi.
Gli elaborati, corretti con cura, debbono essere consegnati agli alunni al massimo entro tre settimane dal giorno dello svolgimento. Non può essere chiesto agli alunni di svolgere un elaborato quando non è stato ancora restituito il precedente.
Di norma non si effettuerà più di una prova scritta nell'arco della mattinata, tranne che in casi di inevitabile concomitanza dovuta ad eventi che hanno impedito una regolare programmazione delle prove.
L’utilizzo del registro elettronico permette la visibilità da parte delle famiglie delle singole valutazioni. La valutazione avrà una caratteristica formativa con una procedura diagnostica volta a riconoscere quando e come un alunno incontra una difficoltà e ad attivare interventi idonei al recupero o sommativa, quando la procedura è volta ad accertare conoscenze e competenze disciplinari da tradursi in un voto che concorre alla valutazione finale.


ALLEGATI: CRITERI DI VALUTAZIONE


Criteri di valutazione del comportamento:


Ai fini della valutazione del comportamento dello studente, il Consiglio di Classe tiene conto dell’insieme dei comportamenti posti in essere dallo stesso durante il corso dell’anno. La valutazione espressa in sede di scrutinio intermedio o finale non può riferirsi ad un singolo episodio, ma deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero anno scolastico. In particolare, tenuto conto della valenza formativa ed educativa cui deve rispondere l’attribuzione del voto sul comportamento, il Consiglio di Classe tiene in debita evidenza e considerazione i progressi e imiglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell’anno.

ALLEGATI: VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO


Criteri per l’ammissione/non ammissione alla classe successiva:


Per la valutazione finale i docenti dei consigli di classe tengono conto anche dell'impegno, dell’interesse e della partecipazione dimostrati nell’intero percorso formativo secondo i seguenti descrittori.
Impegno (senso di responsabilità, impiego della propria volontà nello svolgimento dei compiti assegnati): assente o scarso; discontinuo o comunque inadeguato alle necessità della disciplina; continuo o comunque sufficiente alla organizzazione dello studio; costante, unito ad un metodo di studio autonomo adeguato all’apprendimento della disciplina.
Interesse (livello di attenzione al dialogo educativo): assente o scarso; discontinuo o limitato solo ad alcuni argomenti della disciplina; superficiale ma costante; curioso e brillante.
Partecipazione (contributo personale al dialogo educativo): assente o scarsa con interventi che creano solo disturbo; saltuaria e/o passiva (necessita di sollecitazione dell'insegnante);
non sempre costante ma attiva, in grado di apportare contributi personali; assidua e costruttiva con contributi personali e originali.
Per la non ammissione alla classe successiva il consiglio di classe prenderà in considerazione la somma delle valutazioni delle quattro discipline con le valutazioni più basse (compreso quindi le sufficienze) considerando la soglia di attenzione una somma minore di venti.
In caso di sospensione del giudizio, verrà data comunicazione alle famiglie delle carenze riscontrate nelle singole discipline mediante una apposita scheda.

ALLEGATI:
CRITERI DI VALUTAZIONE GENERALI E CRITERI DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO.pdf



Analisi del contesto per realizzare l'inclusione scolastica


Punti di forza


Il contesto inclusivo riguarda fattori ambientali e personali, dove si pone l'alunno al centro e in rete con tutti gli elementi costitutivi (famiglia, territorio, scuola, docenti, operatori esterni). Questo contesto è formato da una comunità educante integrata, capace di scommettere sulla modificabilità cognitiva, sociale e sull’accrescimento del sapere, attraverso un approccio di vita basato sul caring reciproco, sulla promozione della resilienza e sulla realizzazione di un reale clima inclusivo.
La scuola realizza tale contesto attraverso:
- gli interventi curriculari ed extracurriculari nella predisposizione dei PEI e dei PDP;
- la suddivisione dell’area BES in tre aree (disabilità, DSA, disagio e disturbi non specifici), presidiate da referenti diverse;
- il coinvolgimento del CTS riguardo ausili/sussidi anche in un’ottica digitale;
- la stretta collaborazione con la scuola media di primo grado per gli alunni in ingresso;
- la promozione di un clima positivo nella classe attraverso l’azione degli insegnanti e dei peer educator;
- la realizzazione di metodologie didattiche inclusive;
- l'utilizzo di LIM e SMART TV in classe;
- la progettualità dedicata dell’area disabilità (“Includi-amici”, PEZ, Web Radio 104) e del disagio (PEZ DISAGIO) che tende a coinvolgere tutta la classe;
- l'attività di sportelli di recupero dedicati per le/gli alunni con DSA;
- i percorsi formativi degli insegnanti di sostegno e curriculari sull’inclusività;
- la previsione del percorso misto.


Punti di debolezza


Talvolta non emerge un pieno coinvolgimento dell'intero consiglio di classe nella realizzazione del progetto di vita dello studente con disabilità e in generale degli studenti con BES.

Recupero e potenziamento


Punti di forza


La scuola si impegna in attività che mirano al recupero e, compatibilmente con le risorse disponibili, gli interventi si articolano secondo differenti modalità:
1) attività di sportello: recupero individuale e personalizzato;
2) percorsi guidati per il recupero delle carenze del primo periodo e finale, esercizi e corsi on-line, corsi tradizionali;
3) recupero in itinere durante il secondo periodo dell'anno scolastico;
4) “educazione tra pari”, che utilizza come risorse le conoscenze e le competenze acquisite da alcuni studenti per educare altri studenti;
5) sportelli dedicati a ragazzi con disturbo dell'apprendimento nell'area logicomatematica e nell'area linguistica.


Lo scopo degli sportelli e' quello di fornire un supporto ed un aiuto nel metodo di studio. Per gli studenti che si collocano nelle fasce elevate di competenza la scuola mette in atto un'azione coerente per la promozione dell'eccellenza consistente sia nella partecipazione ad esperienze già messe in opera quali le olimpiadi nazionali e internazionali in varie discipline scientifiche ed
umanistiche, sia nella organizzazione di attività opzionali nell'ambito di progetti mirati a creare e rafforzare i rapporti tra il mondo della scuola e le comunità scientifiche ed accademiche, attraverso situazioni di dialogo e di cooperazione tra docenti della scuola, ricercatori e docenti universitari ed esperti tecnico-professionali di settore.

Punti di debolezza


Mancanza di raccolta di materiale didattico da poter divulgare all'interno dell'Istituto;
insufficiente disponibilità oraria per la realizzazione degli sportelli; insufficiente sensibilità da parte di alcuni docenti nei confronti delle attività mirate ad ampliare la fascia dei giovani motivati, eccellenti e preparati, accusate spesso di accrescere la selezione o le disomogeneità esistenti piuttosto che di facilitare il miglioramento dell'atmosfera nelle classi.

Composizione del gruppo di lavoro per l'inclusione (GLI)


Dirigente scolastico, docenti curricolari, docenti di sostegno, personale ATA,
specialisti ASL, famiglie


DEFINIZIONE DEI PROGETTI INDIVIDUALI


Processo di definizione dei Piani Educativi Individualizzati (PEI)


La definizione dei PEI avviene attraverso una fase di osservazione, da settembre a novembre, seguita da una fase operativa di stesura, frutto di una collaborazione tra team di sostegno e consiglio di classe, che culmina nei GLHO iniziale e finale, insiemead ASL/S ERVIZI SOCIALI e famiglia. Per gli alunni del triennio vengono coinvolti anche il tutor di classe insieme al referente dell’alternanza scuola lavoro.


Soggetti coinvolti nella definizione dei PEI


Sono coinvolti nella definizione del PEI i docenti di sostegno, i docenti curricolari, il consiglio di classe, la funzione strumentale DISABILITÀ, la famiglia, gli educatori, l’ASL/SERVIZI SOCIALI, il referente PCTO (per il triennio) insieme al TUTOR di classe.

MODALITÀ DI COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE

Ruolo della famiglia


La famiglia ha un ruolo centrale in quanto fonte di informazioni sull’alunno da includere e parte del patto educativo che mira ad un progetto di vita integrato.

 


POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE DI BASE NELL'USO DELLA LINGUA ITALIANA


Tra le azioni implementate dalle scuola per l'inclusione deve essere inserito anche il potenziamento delle competenze di base nell'utilizzo della lingua italiana per studenti/esse non italofoni/e di recente immigrazione e per studenti/esse nati/e in Italia che in casa non parlano italiano e quindi necessitano di un “allineamento” rispetto agli alunni di madrelingua italiana. In questo ambito viene annualmente svolto un corso in orario extracurricolare, rivolto a studentesse e studenti individuati dai docenti di Lingua e Letteratura Italiana delle varie classi.

Torna su